19 Apr, 2008
polizia carica operai a napoli piazza dei martiri napoli
le cariche sotto l’unione industriali, un operaio è a terra svenuto, riporterà tre traumi cranici.
17 Apr, 2008
trasporti all'Alfa Romeo di Pomigliano d'Arco - VIDEO
16 Apr, 2008
Cariche alla Fiat di Pomigliano
Cariche a Pomigliano: feriti e fermato un operaio
Mentre il centrosinistra, in tutte le sue componenti, si interroga
sulle ragioni della batosta ed il centrodestra è impegnato nei bagordi
post-elettorali, la Fiat dà il via libera all’intervento della polizia..
4 lavoratori sono rimasti feriti e sono ricorsi alle cure mediche, ma
nonostante ciò gli operai non sono scappati ed i blocchi permangono.
Di fronte alla giusta determinazione degli operai le forze del
dis-ordine caricano per la seconda volta e duramente. Ci sono molti
feriti.
Al momento il blocco continua e continuerà almeno fino al rilascio dell’operaio fermato.
Domani alle ore 15 in concomitanza con l’incontro, tra sindacati e
vertici aziendali, che si terrà all'Unione degli industriali a p.zza
dei Martiri a Napoli, presidio di tutti i lavoratori. Sarà presente
all’incontro anche una delegazione di operai ancora in “formazione”.
Non li lasceremo decidere da soli del nostro futuro!
No all’esternalizzazione dei 316
No a precarietà e sfruttamento.
No al piano Marchionne!
Uniti si vince!
15/04/2008 Pomiglianod’Arco
Cobas Fiat Pomigliano-Cobas del Lavoro Privato
Confederazione Cobas
15 Apr, 2008
la fiat di Pomigliano è bloccata
Diffondi a mass media, tv, giornali, amici, siti blog, liste: rompiamo il muro del silenzio.
COMUNICATO STAMPA
Napoli, 15 aprile 2008
A partire da Giovedì 10 aprile alle ore 22 la fiat di Pomigliano è bloccata.
Un comitato operaio costituito indipendentemente dalle appartenenze sindacali ha organizzato la mobilitazione.
Fino a domenica i picchetti operai hanno permesso uno sciopero con adesione del 99%.
Da lunedì 14 aprile si è deciso di bloccare solamente i varchi merci, per fare sì che la fabbrica sia costretta a fermarsi.
La vertenza riguarda 316 operai, ritenuti “scomodi” dall’azienda, la quale ha deciso di esternalizzarli al polo logistico di Nola, da tutti ritenuto l’anticamera del licenziamento.
In gioco vi è però il futuro di tutti gli operai della fabbrica, i quali non hanno nessuna garanzia sul loro avvenire lavorativo.
I blocchi dei camion continueranno ad oltranza fino all’avvenuto riassorbimento dei 316 all’interno del perimetro aziendale.
E’ necessario che tutti sostengano e vengano a portare solidarietà ai lavoratori che, 24 ore su 24, stanno picchettando l’azienda.
TV, Media e giornali non ne parlano perchè la FIAT non vuole che se ne parli: diffondiamo la notizia.Perdere questa battaglia, nella più grande fabbrica del meridione, significa condannare alla miseria ed alla disoccupazione migliaia di famiglie
Vincerla vorrebbe dire, invece, dare una significativa risposta al progressivo impoverimento, al disorientamento ed alla precarietà ai quali tutti i lavoratori sono sottoposti oggi.
tratto da www.internazionalisti.it
10 Apr, 2008
cinque minuti
No, no, non pensare in quel modo, non giocare con quel corpo, no, no.
Bevuto e fumato, entrato in macchina eri invincibilmente debole, pensavi alle falsita' di una
citta' industriale, ti raccontavi il sogno strano di inseguire con la mano un
orizzonte sempre piu' lontano. Si partiva, voglia irrefrenabile di quei 5
minuti di superiorita' esteriore mostrata sotto la cintola. Eri li' in quella
confusione ormonale scandita da punte di ottima house pigalliana, che
ribolliva in te con ritmi pupillari condotti da luci markoviane.
Ed ecco giunto il termine dello sballo...